Coni di luppolo per il cancro alla prostata

Tumore della Prostata

Il trattamento del cancro alla prostata dopo la chemioterapia

Il luppolo, utilizzato nella produzione della birraè anche usato nella medicina popolare soprattutto come sedativo. Come tale, il luppolo entra nella composizione di alcune miscele per tisana previste dallo stesso Formulario Galenico Nazionale: la coni di luppolo per il cancro alla prostata alla melissa e la tisana alla valeriana. Come accennato, al luppolo sono attribuite proprietà sedative che vengono sfruttate in fitoterapia per contrastare gli stati d'ansial' irrequietezzal'eccitazione nervosa e l' insonnia.

Tali attività sono state confermate da diversi studi clinici, tanto che l'utilizzo della pianta per il trattamento dei suddetti disturbi è stato ufficialmente approvato. I responsabili dell'azione sedativa esercitata dal luppolo sembrano essere il lupulone e l'umulone, più precisamente i prodotti derivanti dalla loro ossidazione, fra i quali spicca il 2-metilbutenolo.

Del luppolo sono state indagate anche le potenziali attività antitumorali che sembrano essere esercitate dai fitoestrogeni coni di luppolo per il cancro alla prostata al suo interno. Un altro studio condotto in vitro, invece, ha dimostrato che i flavonoidi - in particolar modo, il xantumolo - sono in grado di esercitare un'azione antiproliferativa nei confronti coni di luppolo per il cancro alla prostata cellule maligne di tumori del senodell'ovaio e del colon.

Un altro studio ancora, sempre condotto in vitro, ha, invece, dimostrato che l'umulone è in grado di inibire lo sviluppo delle cellule maligne della leucemia monoblastica acuta. Tuttavia, nonostante i risultati ottenuti, le suddette applicazioni mediche del luppolo non sono state approvate, poiché ulteriori e più approfonditi studi sono necessari.

Per il trattamento delle sopra citate condizioni, il luppolo viene assunto internamente sotto forma di estratto liquido, di tintura o di altre preparazioni per uso orale. Quando si utilizzano preparazioni a base di luppolo, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta.

Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite. In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente luppolo, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Nella medicina popolare il luppolo viene utilizzato internamente per il trattamento di infiammazioni della mucosa intestinaledolore neuropatico e priapismo ; mentre viene utilizzato esternamente per trattare ulcere e abrasioni cutanee.

Altri utilizzi non approvati del luppolo ne prevedono l'assunzione interna come rimedio amaro e stomachico per stimolare l' appetito e la secrezione di succhi gastriciquindi, per favorire i processi digestivi.

Il luppolo, inoltre, viene sfruttato dalla medicina omeopaticanella quale trova impiego come rimedio contro l'agitazione, l'insonnia, e la spermatorrea. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute. Tra i costituenti sono presenti fitoestrogeni, tra i quali la 8-prenilnaringenina, ma ancora non esistono dati sul suo impiego nei disturbi della menopausané esistono estratti di luppolo standardizzati in fitoestrogeni.

Evitare l'uso di luppolo in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. L'utilizzo coni di luppolo per il cancro alla prostata luppolo è controindicato anche in pazienti affetti da depressione e durante la gravidanza.

Infine, alcuni autori affermano che l'utilizzo del luppolo è controindicato anche nelle donne affette da tumore al seno estrogeno-dipendente a causa dei fitoestrogeni contenuti nella pianta. Nome scientifico Cimicifuga Cimicifuga racemosa L. Nuttall, sin. Actaea racemosa L. Costituenti chimici Glicosidi triterpenici Nome scientifico Anice Pimpinella anisum L.

Nome scientifico Passiflora incarnata L. Seguici su. Ultima modifica