Frazione ricezione di cancro alla prostata

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

La cura più comune per la prostatite

Epidemiologia e frequenza: a i tipi più frequenti di tumori umani ; b tumori in aumento e in diminuzione ; c influenza del sesso ; d distribuzione geografica ; e classe sociale e ambiente ; f associazioni particolari.

Errore diagnostico: a idoneità e attendibilità dei materiali statistici in oncologia ; b gradi di accuratezza diagnostica ; c confronto fra diagnosi cliniche e anatomopatologiche ; d errore diagnostico reale e apparente ; e effetto sulle indagini di frequenza e di distribuzione ; f variazioni in rapporto al sessoall'età e al periodo considerati.

Predisposizione genetica: a suscettibilità cromosomica al cancro ; b suscettibilità mendeliana recessiva ; c suscettibilità mendeliana dominante o familiare ; d predisposizione genetica ai cancri più comuni ; e indagini sui gemelli monocori ; f conclusioni. Cause del cancro umano: a fattori cancerogeni professionali ; b inquinamento ambientale ; frazione ricezione di cancro alla prostata cancerogeni nella dieta ; d cancerogenesi latrogena ; e abitudini di vita e voluttuarie ; f parassiti e virus oncogeni ; g prevenzione e screening delle sostanze cancerogene.

Storia naturale della malattia neoplastica nell'uomo: a fasi della malattia neoplastica ; b il modello del cancro mammario ; c altri comuni tipi di cancro umano ; d rappresentazione schematica della malattia neoplastica nell'uomo. Precursori morfologici: a definizione ; b analisi della definizione ; c acquisizioni sperimentali ; d variabilità e molteplicità strutturale ; e classificazione patogenetica ; f iprecursori morfologici del cancro umano ; frazione ricezione di cancro alla prostata attuali indirizzi di ricerca e conclusioni.

Progressione tumorale: a definizione ; b fonti di informazione ; c caratteri tumorali acquisibili per progressione ; d principi generali regole della progressione tumorale ; e esempi e considerazioni ; f meccanismi di progressione ; g notazioni critiche.

Diffusione metastatica: a definizione e vie di metastatizzazione ; b fasi della metastatizzazione ; c distribuzione delle metastasi al tavolo anatomico ; d fattori che influenzano la metastatizzazione. Manifestazioni cliniche, problemi di diagnosi frazione ricezione di cancro alla prostata di prognosi: a durata clinica ; b frazione ricezione di cancro alla prostata particolari ; frazione ricezione di cancro alla prostata fattori morfologici di prognosi ; d diagnosi precoce ; e sindromi paraneoplastiche ; f marcatori biologici e morfologici.

Stato attuale della terapia: a chemioterapia ; b agenti chemioterapici ; c meccanismi di azione ; d protocolli terapeutici ; e limiti e danni della chemioterapia ; f terapia ormonale ; g immunoterapia ; h conclusioni. Tumori dell'infanzia e dell'adolescenza: a peculiarità e problemi ; b epidemiologia e frequenza ; c quadri di patologia ; d curve di distribuzione ; e possibili fattori causali. Principali tipi di tumori maligni negli adulti: a cancro della mammella ; b cancro del polmone ; c cancro dell'intestino ; d cancro dello stomaco ; e leucemie e linfomi.

Walter e Israel, 2. Fra queste, la definizione fornita da Willis v. In tal modo una neoplasia si distingue dalle proliferazioni finalistiche di natura infiammatoria e riparativa, dalle iperplasie e dalle malformazioni con eccesso di tessuto. Poiché i tumori, nella maggior parte dei casi, conservano una qualche rassomiglianza morfologica con le cellule e i tessuti di origine, le classificazioni e le nomenclature in uso sono generalmente su base istogenetica.

A questo proposito si deve ricordare che una neoplasia è per prima cosa e fondamentalmente un problema di morfopatologia. Ashley, 3. Sul piano anatomoclinico assume tuttavia importanza fondamentale, dopo quella morfologica, la classificazione basata sul comportamento dei tumori. Infatti, i tumori di ogni tipo cellulare possono mostrare un'ampia gamma di comportamenti che riguardano ad esempio la differenziazione morfologica, la velocità di accrescimento, le modalità di diffusione, il grado di pericolosità per l'ospite.

Alcuni tumori crescono lentamente, solo nel luogo di origine, non invadono i tessuti vicini e non causano pericoli al paziente, salvo il caso di particolari sedi o complicanze: questi sono i tumori innocenti o benigni. Altri tumori dello stesso tipo cellulare crescono invece rapidamente, invadono i tessuti contigui, si diffondono attraverso impianti successivi metastatici a distanza e alla fine uccidono l'ospite se non sono trattati o rimossi precocemente: questi sono i tumori maligni.

Fra gli uni e gli altri esistono talora anche forme di confine, provviste appunto di un comportamento intermedio, le quali indicano quanto sia arbitraria quella distinzione frazione ricezione di cancro alla prostata che per necessità siamo soliti fare a scopo diagnostico e prognostico nel campo dei tumori fra l'innocenza e la malignità frazione ricezione di cancro alla prostata.

Willis, 4. Nella maggior parte dei casi è fortunatamente semplice, attraverso un esame istologico, stabilire per le esigenze pratiche se un tumore è benigno o maligno. Tali criteri di diagnosi istologica possono, per i motivi detti, fallire in certi casi, ma su di essi si basa generalmente ancora oggi la condotta del medico frazione ricezione di cancro alla prostata la terapia.

Il problema anatomoclinico dei tumori nell'uomo riguarda essenzialmente le neoplasie maligne alle quali pertanto questa rassegna è in prevalenza dedicata. I tumori maligni di derivazione epiteliale, riguardanti la cute, le mucose e le strutture ghiandolari, vengono generalmente indicati col nome di carcinomi o cancri.

I tumori maligni di derivazione connettivale o mesenchimale, riguardanti i tessuti di sostegno, vengono invece generalmente indicati col nome di sarcomi. Altri tumori hanno derivazioni e nomi particolari. Questo è ad esempio il caso dei tumori delle sierose pleura, pericardio, peritoneo e del tessuto nervoso.

Uno dei fatti che più colpiscono a proposito dei tumori maligni umani è il loro progressivo aumento di frequenza. Queste, come causa di morte, nel corso del nostro secolo sono per lo meno quadruplicate e occupano oggi il secondo posto fra tutte le cause di morte, dopo le malattie cardiovascolari v.

Lilienfeld e altri, Alcuni motivi di questo continuo e impressionante aumento di frequenza sono facilmente intuibili. L'aumento della frazione ricezione di cancro alla prostata media della vita incide di certo in maniera rilevante sulla frequenza dei tumori maligni, poiché questi sono generalmente malattie dell'età media-avanzata v.

Strong, La scomparsa come causa di morte di gran numero di malattie, specie infettive, che frazione ricezione di cancro alla prostata si possono curare, è di conseguenza uno dei motivi dell'aumento di frequenza dei tumori. Ma purtroppo gran parte dell'incremento registrato nella morbilità e mortalità per tumori dipende certamente dalle anormali condizioni di vita, dalle abitudini dietetiche e voluttuarie, dall'inquinamento ambientale a opera di cancerogeni cui ci ha condotti nel tempo lo sviluppo della nostra civiltà v.

Hueper e Conway, Era opinione diffusa in passato che i tumori dell'uomo fossero spontanei, cioè originati a caso. Gli studi epidemiologici, quelli riguardanti gli ambienti di lavoro, e quelli, sempre più analitici, sui fattori di rischio nei vari tipi tumorali, vanno scoprendo sotto i nostri occhi un'impressionante costellazione di cause dei tumori umani v. Hiatt e altri, Una caratteristica che sfugge al profano circa la ma- lattia neoplastica nell'uomo è la sua lunga durata complessiva.

Infatti, la fase clinica che va dalla diagnosi alla morte in casi di esito infausto è relativamente breve, di mesi o di anni. Ma questa è preceduta in genere da una serie di tappe evolutive silenti o poco appariscenti che spesso impiegano parecchi anni prima frazione ricezione di cancro alla prostata raggiungere la soglia della diagnosi clinica v.

Foulds, Uno sguardo alla storia naturale della malattia neoplastica nell'uomo, alle sue varie fasi successive, alla progressione attraverso frazione ricezione di cancro alla prostata quale per gradi il tumore raggiunge stadi di crescente autonomia, induce a riflessioni e approfondimenti di notevole interesse pratico. Antony e altri, Solo per questa strada si potrà giungere veramente a una diagnosi precoce dei tumori maligni nell'uomo, che è il presupposto di una terapia efficace.

L'epidemiologia, la frequenza, i margini di errore, la predisposizione, le cause, il controllo immunologico, le tappe evolutive, i precursori morfologici, la progressione, la diffusione metastatica, e il profilo anatomoclinico dei frazione ricezione di cancro alla prostata tipi di neoplasie maligne umane saranno analizzati nei capitoli seguenti per sottolineare di volta in volta lo stato delle conoscenze, i problemi aperti, le linee dominanti di ricerca e le speranze di soluzione.

Epidemiologia e frequenza Parlare di frequenza frazione ricezione di cancro alla prostata tumori in senso generale è impossibile, poiché ciascuno dei vari frazione ricezione di cancro alla prostata tumorali è fortemente condizionato dal sesso, dalla razza, dal gruppo etnico cioè dalla costituzione geneticadall'ambito geografico considerato, dal tipo di civiltà e quindi dalle abitudini di vita, dall'ambiente per esempio città o campagnadall'alimentazione, dal lavoro, ecc.

Vi sono tuttavia alcuni tipi di tumori maligni molto più frequenti di altri, qualunque sia la popolazione e la latitudine considerate. Squartini e Bolis, Tenendo prevalentemente presenti la razza bianca, il nostro tempo e l'emisfero occidentale, i 10 tipi di tumori più frequenti come causa di morte sono, in ordine decrescente, nell'uomo: il cancro del polmone, il cancro dell'intestino, le leucemie e i linfomi, il cancro dello stomaco, il cancro della prostata, il cancro del pancreas, il cancro del rene e delle vie urinarie, le neoplasie del sistema nervosoil cancro del fegato e delle vie biliari, i tumori del cavo orale e della faringe.

Nella donna è invece al primo posto il cancro della mammella, seguito dai cancri dell'intestino e dell'utero, dalle leucemie e dai linfomi, dai tumori dell'ovaio, dai cancri dello stomaco, del polmone, del pancreas, del fegato con le vie biliari e del rene con le vie urinarie v. Ne consegue che le neoplasie maligne di gran lunga più comuni nei due sessi sono quelle dell'intestino, del polmone, degli organi emolinfopoietici, della mammella e dello stomaco, seguite a qualche distanza dalle neoplasie del pancreas, della prostata, dell'utero, dell'ovaio, del rene e vie urinarie, del sistema nervoso, del fegato e vie biliari, del cavo orale e faringe.

Questo ordine di frequenza delle neoplasie, desunto dalle statistiche di mortalità, non rispecchia esattamente quello della incidenza assoluta dei singoli oncotipi come malattie. Nelle statistiche di morbilità per tumori, infatti, meno frequenti e conosciute, per la difficoltà di collezionare i dati relativi, sono ad esempio fra le prime posizioni i tumori della cute e in posizione di rilievo spesso anche i tumori del cavo orale.

Queste neoplasie, poiché facili da diagnosticare precocemente per la loro sede, si possono curare e raramente sono oggi causa di morte v. Mostrano attualmente tendenza alla diminuzione i tumori del cavo orale e della faringe e quelli dello stomaco nell'uomo, come pure i tumori dell'esofago, stomaco, laringe, cervice uterina, vie urinarie e tiroide nella donna.

Mostrano invece tendenza all'aumento nei due sessi i tumori del polmone, del pancreas, del rene, del sistema nervoso e degli organi emolinfopoietici, e nella donna ancora i tumori dell'ovaio. Sono infine stazionari nell'uomo i tumori dell'esofago, delle vie urinarie, della tiroide e nella donna quelli della mammella, del cavo orale e della faringe. Tendenze irregolari mostrano frazione ricezione di cancro alla prostata altri tipi di tumori v. Il carcinoma primitivo del fegato è nettamente più frequente nell'uomo che nella donna, con ogni probabilità per differenze di ordine endocrino.

Il cancro della cute è pure più frequente nell'uomo che nella donna, fatta eccezione per il melanoma. Nell'uomo sono inoltre più frequenti che nella donna i cancri delle labbra, del cavo orale, della faringe, delle ghiandole salivaridell'esofago, dello stomaco, del pancreas e delle vie urinarie. Il sesso è in grado di influenzare anche la leucemogenesi, che più frequentemente interessa gli uomini. Al contrario nella donna sono più frequenti i tumori della tiroide e, forse, i melanomi v.

Toh, Per esemplificazione, nella tab. I si riferiscono in percentuale le frequenze di morbilità frazione ricezione di cancro alla prostata ai principali oncotipi ricavate da quattro frazione ricezione di cancro alla prostata i più accurati Registri dei Tumori attualmente esistenti e precisamente quelli di Birmingham in Inghilterradel Quebec in Canada, di Puerto Rico nei Caraibi e di Ibadan nell'Africa tropicale v. Doll e altri, ; v.

Tabella 1 La frequenza di cancri dell'esofago e dello stomaco è particolarmente elevata a Puerto Rico, come del resto si osserva anche in altre parti del mondo Giappone. Il cancro del fegato è particolarmente frequente in Africa e lo stesso si osserva lungo una fascia estesa ai paesi costieri poveri della Cina meridionale. Sono queste geograficamente le regioni della dieta carente, squilibrata per scarsezza in genere di proteine, da cui discende una carenza di fattori epatoprotettivi, frazione ricezione di cancro alla prostata frequenza di degenerazione grassa del fegato nei bambini una sindrome nota col nome indigeno di Kwashiorkordi cirrosi epatica nei giovani e di carcinoma del fegato in età più avanzata, favorito anche dalla presenza di particolari agenti cancerogeni nella dieta.

I cancri della mammella sono molto più frequenti nei paesi a più elevato tenore di vita Birmingham, Quebec che a Puerto Rico e Ibadan, un fatto da porsi in relazione con frazione ricezione di cancro alla prostata, oltre che genetiche, nella riproduzione, nell'allattamento al seno, nell'alimentazione e nelle abitudini di vita.

Il cancro del polmone è invece di gran lunga più frequente nelle regioni industrializzate d'Inghilterra v. Molte di queste differenze geografiche, come si vede, riflettono particolari associazioni o carenze di fattori causali sui quali si frazione ricezione di cancro alla prostata in frazione ricezione di cancro alla prostata. Il cenno che ne è stato fatto è sufficiente, tuttavia, a sottolineare l'utilità degli studi di patologia geografica nella ricerca dei fattori causali in oncologia.

Sono più frequenti oggi nelle classi agiate i tumori della mammella e dell'intestino. Sono più frequenti invece nelle classi povere i tumori dello stomaco e della cervice uterina. Come la classe sociale, anche l'ambiente di vita influenza marcatamente l'oncogenesi: nei paesi industrializzati, e per prevalenti motivi di inquinamento ambientale, il cancro del polmone è nettamente più frequente fra gli abitanti delle città che fra quelli delle campagne.

Department of Un'associazione analoga è stata dimostrata fra contenuto in grammi giornaliero di grassi nella dieta e mortalità per cancro della mammella v. Fratkin, È stata inoltre messa in evidenza un'associazione geografica fra cancro del colon e della mammella nella donna, probabilmente basata sulla composizione della dieta v. Drasar e Irving, Errore diagnostico La breve esposizione che precede sulla frequenza e sull'epidemiologia del cancro umano, non sarebbe completa e appieno valutabile nel suo significato se qui non si facesse cenno delle disponibilità di materiali, delle difficoltà di metodo, e dei margini di errore insiti nelle indagini statistiche sui tumori umani.

La scelta di materiale idoneo è problema statistico, alla cui soluzione debbono guidare i criteri del metodo del campione, sufficientemente ampio, omogeneo e rappresentativo dell'universo che si intende studiare. Capita molto spesso di osservare, nelle statistiche sui tumori, che il materiale giudicato idoneo per un determinato studio non sia del tutto attendibile e, viceversa, che un materiale attendibile non sia del tutto idoneo.

Soltanto i casi con diagnosi di grado IV tipo frazione ricezione di cancro alla prostata possono considerarsi certi in senso assoluto. In tutti gli altri casi vi è la possibilità di un errore diagnostico, tanto più grande man mano che si sale dal grado IV al I. Nelle diagnosi di grado I la precisione è, ovviamente, assai scarsa, sebbene frazione ricezione di cancro alla prostata frequenza di diagnosi esatte, come dire il livello di attendibilità, possa variare di molto in rapporto alla preparazione del medico, alla sede superficiale o profonda del tumore, all'ambiente urbano con specialisti frazione ricezione di cancro alla prostata o rurale con prevalenza di medici generici e minore coscienza sanitaria nelle popolazioni da cui i casi provengono.

Di qui discende la necessità di conoscere con esattezza per ogni indagine statistica in tema di tumori il tipo di materiale usato, da cui poter valutare con sufficiente rapidità e approssimazione il grado di attendibilità dei risultati. Va rilevato, tuttavia, che difficilmente esistono le condizioni per lavorare su materiale omogeneo quanto a livello di accuratezza diagnostica, e che ancor più rara in pratica frazione ricezione di cancro alla prostata la possibilità di utilizzare materiali appartenenti ai gradi di precisione massima o assoluta.

Per conoscere, ad esempio, se la frequenza dei tumori maligni sia aumentata nel tempo e se l'aumento sia reale o fittizio, per indagare sulla distribuzione geografica dei tumori, per stabilire statisticamente se e quali rapporti esistano fra l'incidenza dei tumori nell'uomo e una qualsiasi delle variabili di interesse tipo etnico, ambiente, alimentazione, abitudini, lavoro, condizioni sociali frazione ricezione di cancro alla prostata, ci si deve abitualmente servire di materiali compositi, cioè non omogenei.

I certificati di morte rappresentano la principale sorgente di questi materiali, almeno da noi. Le diagnosi riportate sui certificati di morte sono una mescolanza dei quattro gradi di precisione diagnostica elencati sopra, con larga prevalenza dei gradi inferiori.