Il cancro alla prostata è il 4 ° grado delle conseguenze

La nuova classificazione della gravità del tumore della prostata

Clistere di iperplasia prostatica benigna

Il tumore alla prostata rappresenta la neoplasia più frequente tra gli uomini 35mila le diagnosi effettuate nel A cinque anni dalla fine delle terapie risultano vivi oltre nove pazienti su dieci 91 per centocon numeri che si riducono dal Nord 91 per cento al Sud 78 per cento del Paese. A fare la differenza nella prognosi sono soprattutto le sedi colpite dalle metastasi.

Le maggiori chance di avere una risposta positiva alla cura appartengono a quei pazienti colpiti dal tumore oltre che alla prostata al sistema linfatico. Il cancro alla prostata è il 4 ° grado delle conseguenze più ridotte, invece, a chi presenta metastasi al fegato.

Nel mezzo chi risulta vittima di metastasi ossee e polmonari. Gli scienziati hanno analizzato gli esiti della malattia in uomini colpiti da un tumore alla prostata metastatico, già curati con il docetaxel, uno dei chemioterapici più diffusi per il trattamento della malattia in fase avanzata.

Quattro i siti di metastatizzazione individuati : polmoni, fegato, linfonodi e ossa. Più di sette pazienti su dieci aveva sviluppato metastasi ossee e presentava tassi di sopravvivenza media di Il cancro alla prostata è il 4 ° grado delle conseguenze inferiori a due anni 21 mesi dalla fine delle terapie. Il sottoinsieme più piccolo era invece rappresentato da uomini colpiti da metastasi linfonodali, che presentavano i tassi di sopravvivenza più lunghi: 32 mesi.

Nel mezzo i pazienti colpiti da metastasi polmonari 19 mesi ed epatiche 14 mesi. Di recente introduzione è il Radiumun radiofarmaco ad azione specifica sulle metastasi ossee che, rispetto ad altre terapie, non induce danni evidenti al midollo osseo. Il tumore alla prostata è frequente soprattutto nel corso della terza età. Facile capire perché, dunque, la malattia metastatica riguardi spesso pazienti già entrati almeno nella settima decade di vita. Menu Top News. Aggiornato alle - 14 ottobre.

Twitter fabioditodaro.