Il cancro della prostata è una condanna

Terapia del tumore della prostata: ruolo della radioterapia

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ERA una condanna senza appello. Oggi il "male incurabile" con il quale ancora si identifica un tumore ma la definizione sta per essere bandita dal lessico scientifico è una patologia curabile.

A sconfiggerla sono in sette su dieci. Eppure, nonostante i progressi, c'è ancora tanto da fare, come spiega il report Lo stato dell'oncologia in Italia che, curato dall'Aiome presentato al Senato con la partecipazione del ministro della Salute Beatrice Il cancro della prostata è una condanna.

Programmi da realizzare, ma anche errori da Il cancro della prostata è una condanna. Per esempio, l'abuso, o meglio, l'uso improprio che in Italia si fa dei marcatori tumorali. Se ne fanno troppi e senza motivo anche a pazienti per i quali non c'è alcun sospetto di malattia neoplastica. Nel sono stati eseguiti oltre 13 milioni di test a scopo diagnostico a fronte degli attuali tre milioni di pazienti Il cancro della prostata è una condanna. D'altronde, come sottolinea Giuseppe Procopioconsigliere Aiom e dirigente medico nell'Istituto tumori di Milano, "fino a oggi nessun marcatore si è dimostrato utile per la diagnosi precoce.

Quindi non andrebbero utilizzati al di fuori dell'am bito strettamente clinico, dove sono impiegati in pazienti che hanno già avuto una diagnosi di alcune sp ecifiche neoplasie e solo in due situazioni: per la valutazione della risposta al trattamento e per la diagnosi di recidiva di malattia in pazienti già trattati ".

I marcatori tumorali non andrebbero usati, invece, come strumenti di screening del cancro, né tantomeno rappresentare test diagnostici in presenza di sintomi. Tumore della prostata.

A proposito, fa scuola il Psa, l'antigene per il tumore della prostata cui si ricorre sempre più spesso. Ed è stato proprio la massiccia diffusione del Psa nella popolazione maschile a determinare dagli anni '80 un aumento critico delle diagnosi di tumore prostatico. Ma la ricerca del tumore "sempre" e dei protocolli "fai da te" è anche causa di risultati privi di significato clinico. Ancora nel rapporto: " In un'ottica di screening è stato calcolato che per prevenire un decesso per tumore della prostata è necessario diagno sticarne nella maggior parte dei casi, diagnosticare significa trattare anche in presenza di un tumore a basso rischio di progressione e, per ogni vita salvata, si verificano 4 casi di impotenza e 1 di incontinenza urinaria".

Dentro Il cancro della prostata è una condanna sono le raccomandazioni e le indicazioni sui marcatori tumorali presenti in tutte le linee guida pubblicate negli ultimi sette anni. PDF Il rapporto completo I numeri del cancro. Nel è stata pubblicata la quinta edizione de I numeri del cancro i n Italiafrutto della collaborazione di Aiom e Airtum, un lavoro coordinato da Stefania Gori.

I dati sono stati raccolti grazie ai 43 Registri tumori attivi in Italia, unico strumento di monitoraggio della patologia oncologica. I dati rivelano nuovi casi negli uomini e nelle donne, con circa nuove diagnosi al giorno. I tumori più frequenti? Un risultato, spiega il rapporto, frutto della prevenzione primaria riduce l'esposizione ai fattori oncologici e quindi il numero di nuovi ammalatiagli interventi di prevenzione secondaria anticipazione della diagnos i in fase più aggredibile e delle terapie, più efficaci e più estesamente accessibili.

Prevenzione e informazione. La chiave di volta è l'informazione. Che, sottolineano gli esperti Aiom, deve essere "corretta e puntuale, indirizzata agli specialisti, ma anche alla popolazione". La prevenzione primaria, attraverso programmi di formazione ed educazione della popolazione è al primo posto per combattere le malattie tumorali. Tra le iniziative promosse nell'ultimo anno figura Non fare autogolprogetto rivolto agli adolescenti a cui trasmettere la conoscenza dei principali fattori di rischio oncologico.

E non a caso, vista la fascia d'età dei destinatari la campagna educativa ha coinvolto grandi calciatori di serie A che, con degli oncologi, hanno incontrato, direttamente nelle scuole italiane, gli studenti. Il fumo. C'è poi la campagna antifumo. Non cominciare a fumare e l'educazione a corretti sili di vita, dall'alimentazione all'attività fisica, è un altro dei punti chiave delle campagne di prevenzione.

E se si è già preda del vizio, si ricorda che smettere il prima possibile consente di ridurre notevolmente il rischio di ammalarsi. Un fattore di rischio, quello del tabagismo, che in Europa ha già fatto registrare un calo notevole di fumatori tra gli uomini, mentre ci sono ancora donne che non ce l'hanno fatta. Eppure, scrive Aiom nel rapporto, queste persone mettono a repentaglio la loro vita e quella degli esposti al fumo Il cancro della prostata è una condanna ogni anno europei non fumatori muoiono per effetto dell'esposizione al fumo secondario, a casa o Il cancro della prostata è una condanna luogo di lavoro.

Nelle 'bionde' sostanze chimiche. La nicotina, invece, è un alcaloide che influenza il sistema cardiovascolare e nervoso e ind uce dipendenza. Durante gli incontri programmati un oncologo spiega i principali fattori di rischio tumorali, educando i partecipanti su quanto sia importante seguire stili di vita corretti, sottoporsi a screening oncologici e cosa significhi ritornare alla vita normale dopo un'esperienza di cancro con un riferimento alle nuove terapie.

Vaccino hpv. È pericoloso, quindi, anche per gli uomini. La neoplasia nelle donne under 50 è tra le più frequenti e si piazza infatti al V posto con nuove diagnosi stimate in Italia nel Aiom nel distribuirà materiale informativo e organizzerà congressi sull'argomento.

Per alcune neoplasie esistono test di screening efficaci. Per il tumore della mammella: mammografia ogni 2 anni per le donne tra 50 e 69 anni. Ma se ci sono le risorse, si legge nel documento, l'invito biennale dovrebbe essere esteso fino a 74 anni, mentre dovrebbe essere annuale per le donne tra 45 e 49 anni.

Tumore della cervice uterina: Pap-test ogni tre anni per le donne di età tra 25 e 64 anni. Tumore del colon-retto: test per la ricerca del sangue occulto fecale per uomini e donne tra 50 e 69 an ni. È ammessocome test di screening, la rettosigmoidoscopia eseguita una sola volta intorno ai 60 anni. Una rete nazionale per garantire la qualità dei test biomolecolari.

Nicola Normannocoordinatore sezione Aiom Campania e ricercatore del Pascale di Napoli, ha riferito i risultati ottenuti finora grazie al tavolo di lavoro permanente con la Società Ita liana di Anatomia Patologica e Citopatologia Siapec per la "caratterizzazione molecolare delle Il cancro della prostata è una condanna in funzione terapeutica". Scopo principale di questo gruppo di lavoro è la creazione di un a rete laboratoristica diffusa sul territorio nazionale e in grado di offrire con adeguata qualità test biomoleco lari in oncologia.

Lo Stato dell'Oncologia del contiene tanti altri elementi di consultazione, pagine di notizie scientifiche, di prevenzione. Nel documento, addetti ai lavori e utenti comuni, troveranno di tutto.

Dal counseling genetico alla ricerca del BRCA nel carcinoma ovarico, al follow-up in oncologia, alla v alutazione delle tossicitàalle reti oncologiche regionali, alla nutrizione in oncologia, alle cure all'umanizzazione, ai farmaci oncologici "equivalenti" e fino al volontariato oncologico.

Oggi su Manovra, è caccia a 5 miliardi Da Erdogan alla manovra: il governo pallido Le bombe di Ankara contro i giornalisti.