Nutrizione cancro della prostata

Carcinoma della prostata in fase avanzata: problemi per i pazienti

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Home ABC della salute Prevenire le malattie. Traduzione a cura di Giulia Rizzi e Luciana Baroni. I dati scientifici dimostrano chiaramente che la dieta esercita un'influenza importante sul rischio di cancro della prostata. Nutrizione cancro della prostata consumo frequente di carne e latticini è correlato ad un aumentato rischio riconducibile, almeno in parte, alla quantità ed al tipo di grassi che questi alimenti contengono.

I prodotti animali sono carenti inoltre dei principi nutritivi protettivi presenti nella verdura e nella frutta [ 123 ]. Questa malattia è più rara tra le popolazioni che consumano molto riso, derivati della soia e verdure verdi e gialle, e tra i vegetariani [ 45678 ]. I soggetti di sesso maschile appartenenti alla Chiesa Avventista del Settimo Giorno, dei quali circa la metà nutrizione cancro della prostata vegetariano, hanno mostrato un rischio di sviluppare cancro alla prostata pari ad un terzo di quello della popolazione maschile in generale, ed i dati Scientifici a nostra disposizione suggeriscono che il rischio è tanto più basso quanto più precocemente nella vita venga instaurato un regime vegetariano [ 78 ].

Fattori dietetici possono influenzare non solo l'incidenza di cancro alla prostata, ma anche la rapidità di decorso clinico, cioè la trasformazione da una piccola massa asintomatica ad un tumore allo stadio avanzato, con metastasi diffuse. La prevalenza di tumore allo stadio avanzato, tuttavia, varia ancora di più. Mentre un soggetto Svedese di sesso maschile ha il doppio di probabilità rispetto ad un maschio di Hong Kong di essere portatore di tumore in situ prostatico, ha una probabilità più di otto volte maggiore di morire di cancro alla prostata [ 9 ].

Questi Studi suggeriscono che fattori ambientali, in particolare dietetici, possano giocare un ruolo importante nella progressione della malattia. Le diete basate su alimenti di origine vegetale non sono ricche solo in sostanze nutritive protettive, come i carotenoidi tipo il lycopene, che fornisce il caratteristico colore rosso ai pomodori.

Sono anche molto povere in grassi. Un ridotto introito di grassi aiuta a prevenire eccessivi livelli di Testosterone. I soggetti di sesso maschile che consumano diete ad alto tenore di grassi hanno tipicamente elevati nutrizione cancro della prostata plasmatici di Testosterone [ 10 nutrizione cancro della prostata, 111213 ]. Per contro, possono stimolare eccessivamente le cellule prostatiche, aumentando il rischio di cancro.

Sebbene la presenza di una certa quantità di IGF-I nel sangue sia normale, elevati livelli ematici di questa Proteina sembrano correlati ad un aumento del rischio di cancro [ 14151617 ]. L'IGF-I gioca un ruolo anche nella crescita nutrizione cancro della prostata, oltre a possedere altre funzioni, ed alcuni Studi Sperimentali nutrizione cancro della prostata come l'IGF-I favorisca la crescita di cellule cancerose [ 1819 ].

Il tipo di dieta influenza in modo rilevante i livelli di IGF-I. In generale, un eccessivo introito calorico o Proteico aumenta i livelli circolanti di IGF-I, e l'inclusione di prodotti caseari nella dieta merita particolare attenzione. Secondo una Rassegna pubblicata dal World Cancer Research Fund e l'American Institute for Cancer Research, almeno undici Studi di Popolazione sull'uomo hanno linkato il consumo di latticini al cancro alla prostata [ 20 ].

Gli individui con aumentato consumo di latticini hanno solitamente livelli ematici di IGF-I più elevati. Per contro, una dieta a base di cibi di origine vegetale si è mostrata in grado di ridurre i livelli plasmatici di IGF-I [ 23 ]. Chi siamo - Contatti Informativa privacy e cookie. Cerca un professionista della nutrizione sul territorio o per consulenze a distanza. Se sei un professionista, ti segnaliamo il Master in Alimentazione e Nutrizione cancro della prostata Vegetariana.

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