Predisposizione al cancro alla prostata

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Celandine e il trattamento del cancro alla prostata

Altri siti AIRC. Cos'è il cancro. Guida ai tumori. Guida ai tumori pediatrici. Facciamo chiarezza. Cos'è la ricerca sul cancro. Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Il sole. Salute femminile. Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 10 maggio Nel corso della vita, le nostre cellule accumulano spontaneamente mutazioni sporadiche nei geni.

La maggior parte non causa problemi, ma alcune possono dare origine a un tumore. Le mutazioni sono dovute a errori casuali durante la replicazione del DNA, all'esposizione a fattori di rischio modificabili o non, come gli stili predisposizione al cancro alla prostata vita poco salutari.

Poiché queste mutazioni non sono ereditarie sono dette acquisite. A volte le mutazioni all'origine di un tumore possono essere già presenti al momento della nascita, ereditate da uno o da entrambi i predisposizione al cancro alla prostata con le cellule uovo o gli spermatozoi. In questo caso tutte le cellule dell'organismo hanno le stesse anomalie.

Per questo, più che di ereditarietà del cancro, è corretto parlare di predisposizione genetica allo sviluppo della malattia. Se una o più mutazioni sono già presenti alla nascita, basta un minor numero di danni successivi nel DNA per raggiungere la soglia critica necessaria a innescare il processo di formazione e sviluppo del cancro.

Nelle famiglie in cui si ritrovano queste anomalie, i tumori sono più frequenti e tendono a manifestarsi in età più giovanile. In molte famiglie si registrano più casi di cancro, ma questo di per sé non significa che vi sia una predisposizione genetica allo sviluppo della malattia. La malattia è infatti molto frequente in tutta la popolazione, soprattutto dopo una certa età: solo in Italia si diagnosticano circa 1. Le famiglie poi, oltre al patrimonio genetico, condividono spesso stili di vitaabitudini alimentariluogo di residenza o tipo di attività professionaleche possono in vario modo e misura contribuire all'aumento del rischio di sviluppare la malattia.

Quindi il fatto che il cancro colpisca più membri dello stesso nucleo non è quindi un indizio sufficiente a stabilire una componente ereditaria. Attualmente, si stima che complessivamente i casi di tumori riconducibili a una predisposizione familiare su base genetica siano circa il 10 per cento del totale. Talvolta, una mutazione è strettamente associata a un singolo tumore, come l' anomalia del gene WT1responsabile del 5 per cento circa dei casi di nefroblastoma detto anche tumore di Wilmsraro tumore del rene che si manifesta nella prima infanzia.

Sono state individuate a oggi più di 50 sindromicaratterizzate da più tumori, benigni o maligni, in diversi organi, legati ad anomalie genetiche trasmesse dai genitori ai figli. Anche in questi casi, tuttavia, sebbene il rischio possa talvolta essere molto elevato, è più corretto parlare di predisposizione piuttosto che di tumori ereditaridal momento che non tutti i portatori della medesima mutazione sviluppano la malattia.

Tra le mutazioni associate a tumori in diverse parti del corpo, le più note sono quelle dei geni BRCA1 e BRCA2che aumentano nettamente il rischio predisposizione al cancro alla prostata tumore al seno e all'ovaio nei portatori femmine e maschi rispetto predisposizione al cancro alla prostata popolazione generale. Di questi geni si è parlato molto soprattutto quando l'attrice Angelina Jolie ha annunciato pubblicamente di predisposizione al cancro alla prostata sottoposta a mastectomia bilaterale prima e a ovariectomia poi, per prevenire la comparsa della malattia che aveva colpito altre donne della sua famiglia.

Sebbene in misura minore che per la mammella e per le ovaie, le mutazioni del gene BRCA2 aumentano anche il rischio di tumore del pancreas in entrambi i sessi e della prostata nell'uomo, ma difficilmente prima dei 45 anni di età. Mutazioni del gene APC Adenomatous Polyposis Coli possono invece provocare la poliposi adenomatosa familiareche si manifesta con la formazione nell'intestino, fin dalla più giovane età, di centinaia di polipi, che con il passare del tempo tendono a diventare cancerosi.

Anche la sindrome di Lynchcome altre, aumenta il rischio di cancro al colon, pur in assenza di un gran numero di polipi: alle mutazioni genetiche che la determinano si associa nelle donne anche un maggior rischio di tumore dell'utero e dell'ovaio.

Un difetto nel gene predisposizione al cancro alla prostata codifica per la proteina p53un importante oncosoppressoreprovoca la sindrome di Li-Fraumeniin cui si riscontra un aumento del rischio di tumore al seno e al cervello, osteosarcomi, tumori dei tessuti molli e delle ghiandole surrenali. Altre sindromi, raggruppate sotto la sigla MEN Multiple Endocrine Neoplasia sono caratterizzate da diverse combinazioni di tumori benigni e maligni in vari tessuti ghiandolari endocrini, dalla tiroide al pancreas, con formazioni tumorali in altri tessuti e talvolta anomalie di altro tipo.

La probabilità di un'origine familiare della malattia aumenta con un alto numero di casi in famiglia soprattutto predisposizione al cancro alla prostata nello stesso ramo e con l' età giovanile di insorgenza.

In questi casi è opportuno consultare il proprio medico per discutere l'opportunità di sottoporsi predisposizione al cancro alla prostata test genetici o di effettuare controlli come la mammografia più precoci e frequenti. Infine, è opportuno ricordare che recenti studi hanno evidenziato il ruolo di varianti genetiche comuni nella popolazione, i cosiddetti polimorfismi del DNAnella predisposizione ereditaria al cancro.

Non si tratta in questi casi di mutazioni direttamente responsabili di anomalie nel funzionamento della predisposizione al cancro alla prostata, ma di particolari sequenze di DNA statisticamente associate a una determinata condizione, come il cancro. Singolarmente, queste varianti aumentano di poco il rischio di ammalarsi, ma quando sono presenti in un certo numero nello stesso individuo, possono favorire in modo significativo questa possibilità.

Per esempio, analizzando il centinaio circa di polimorfismi a oggi riconosciuti come associati al tumore al seno, è stato predisposizione al cancro alla prostata osservato che si potrebbe identificare un 5 per cento di donne che ha un rischio di carcinoma della mammella doppio rispetto alla popolazione generale e uno 0,7 predisposizione al cancro alla prostata cento in cui questo rischio è triplo.

Inoltre, poiché questi polimorfismi possono combinarsi tra loro in modo del tutto casuale, è predisposizione al cancro alla prostata che anche in una quota attualmente non quantificabile di tumori "sporadici", ovvero che insorgono casualmente, in assenza di una storia familiare, questa componente giochi comunque un ruolo importante.

La decisione di effettuare test genetici per verificare la presenza di mutazioni note che favoriscono lo sviluppo del cancro deve essere soppesata attentamente dopo averla discussa con predisposizione al cancro alla prostata proprio medico e con un medico genetista. Per questo sono da evitare i test genetici predisposizione al cancro alla prostata distanzaacquistati via internet o eseguiti in ambulatori non autorizzatidove non ci sia personale specializzato e non sia fornito un adeguato servizio di consulenza, che aiuti a interpretare predisposizione al cancro alla prostata risultato dell'esame.

Inoltre, una cosa importante da sapere è che un risultato positivo indica un rischio relativorispetto a chi a quell'esame risulta negativo; non implica in alcun modo la certezza di sviluppare la malattia.

Allo stesso modo l'assenza di mutazioni note, tra quelle esaminate, non garantisce che non ci si possa ammalare. Che l'esito sia rassicurante o preoccupante, è essenziale comunque mantenere o migliorare i propri stili di vita, per esempio smettendo di fumare, e sottoporsi agli screening consigliati. Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario.

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È importante, infatti, essere sicuri che: il risultato che potrà emergere, sia esso positivo o negativo, non sia ambiguo ; se ne comprendano bene le implicazioni ; si possano prendere di conseguenza predisposizione al cancro alla prostata decisioni migliori. Autori: Agenzia Zadig.