Semi di girasole per il cancro alla prostata

Cosa ti Succede se Inizi a Mangiare Mandorle Tutti i Giorni?

Tè salice nel trattamento della prostatite

Non tutti lo sanno, ma la massima concentrazione di valori nutrizionali di ogni pianta si trova nei suoi semi. Senza nemmeno rendercene conto ci nutriamo di semi dalla notte dei tempi. Ad esempio i semi dei cereali come frumento e crusca, riso, segale, avena, farro e molti altri li ritroviamo quotidianamente sulle nostre tavole, per non parlare dei legumi, come fagioli, ceci, piselli, lenticchie, semi di girasole per il cancro alla prostata e soprattutto la soia, che rappresentano un patrimonio di sostanze benefiche incredibili.

Ma non va trascurata l'importanza dei semi oleosi, come semi di zucca, mandorle, noci, nocciole, girasole, lino, sesamo, arachidi e simili. Essi sono presenti in molti cibi e, esterificati col glicerolo, costituiscono i trigliceridi che fanno parte dei lipidi.

Per semplicità e per comprendere semi di girasole per il cancro alla prostata, attualmente, quando si parla di alimentazione, gli acidi grassi sono suddivisi in due gruppi: acidi grassi saturi - acidi grassi insaturi. I primi hanno solo legami chimici semplici tra gli atomi di carbonio, gli altri possiedono uno acidi semi di girasole per il cancro alla prostata monoinsaturi o più doppi legami acidi grassi polinsaturi.

In sintesi: gli acidi grassi essenziali sono gli acidi linoleico e linolenico. Semi di girasole per il cancro alla prostata conteggio delle calorie presuppone che siamo delle macchine simili a locomotive che "bruciano" semplicemente, ed è stato per fortuna superato da considerazioni sulla "densità nutrizionale".

Quest'ultima tiene in considerazione il rapporto dei vari nutrienti, soprattutto di quelli più preziosi come vitamine, sali minerali, oligoelementi, enzimi, acidi grassi, flavonoidi. In altre parole: è sicuramente meglio un alimento con un maggiore numero di calorie ma molto ricco di micronutrienti e con buon effetto saziante, rispetto a uno ipocalorico ma con "calorie vuote", cioè scarso apporto di elementi indispensabili all'organismo e magari, per giunta, poco gratificante.

Uno studio condotto su oltre Ebbene, tutti i semi oleosi sono dei super-alimenti, nel senso che apportano sali minerali e oligoelementi in abbondanza; inoltre la vitamina E, un importante antiossidante, e una quantità di fibre tali da favorire un ottimo bilancio finale tra entrate e uscite. Bastano davvero poche mandorle o noci oppure un cucchiaio di semi di girasole o di sesamo o di lino per darci un piacevole e abbastanza duraturo senso di sazietà e una sferzata di energia.

Il consumo regolare di semi oleosi garantisce anche un corretto apporto di boro, un minerale capace di influenzare l'attività elettrica del cervello, migliorando le capacità intellettive e facilitando i compiti che richiedono attenzione e precisione.

Il boro, inoltre, previene la perdita di calcio e magnesio dalle ossa, risultando utile per combattere l'osteoporosi. Il consumo regolare di semi oleosi molto ricchi di questi acidi grassi contribuisce notevolmente ad abbassare il tasso di colesterolo totale, soprattutto quello di LDL il "colesterolo cattivo"alzando invece l'HDL, considerato protettore delle arterie.

Non a caso per chi ha difficoltà a ingerire con gli alimenti quantità adeguate di Omega 3 esistono in commercio molteplici integratori alimentari in capsule e compresse in grado di supplire a tali carenze. Inoltre queste sostanze naturali a grande contenuto di fibre risultano fondamentali anche per la fisiologica funzionalità intestinale. Aumentano la massa fecale e risultano quindi fondamentali nelle diete per i pazienti che soffrono di stipsi. Prendiamo quindi in considerazione delle sostanze naturali non steroidee contenute nelle piante.

Se introdotti in quantità adeguate, anche questi deboli estrogeni possono esercitare un interessante e protettivo effetto biologico sul nostro corpo. Dal punto di vista scientifico si ritiene che tali azioni siano mediate proprio dai fitoestrogeni, in particolare la genisteina e la daidzeina, che hanno una conformazione chimica simile a quella dell'estradiolo.

Si ritiene che queste sostanze agiscano attraverso un effetto di modulazione selettiva sui recettori estrogenici. La Soia rappresenta il fitoestrogeno per eccellenza, sicuramente il più conosciuto e più ricco di genisteina e daidzeina. Studi recenti suggeriscono che i semi di lino possono favorire un effetto protettivo contro il cancro, in particolare cancro al seno, alla prostata e al colon. Almeno due dei componenti presenti nei semi di lino sembrano contribuire a questo meccanismo di protezione, afferma Kelley C.

All'interno di studi condotti sugli animali, l'acido grasso omega 3 vegetale presente nei semi di lino, chiamato ALA, ha inibito l'incidenza e la crescita del tumore. Inoltre, i lignani semi di girasole per il cancro alla prostata nei semi di lino possono fornire una certa protezione contro i tumori sensibili agli ormoni senza interferire con il farmaco di riferimento tamoxifene Nolvadeximpiegato in caso di cancro al seno.

I lignani possono contribuire a proteggere contro il cancro, bloccando gli enzimi che sono coinvolti nel metabolismo degli ormoni, e interferendo con la crescita e la semi di girasole per il cancro alla prostata delle cellule tumorali. La prostata è una ghiandola presente solo negli uomini, posta di fronte al retto e che produce una parte del liquido seminale rilasciato durante l'eiaculazione.

Questa ghiandola è molto sensibile all'azione degli ormoni, in particolare di quelli maschili, come il testosterone, che ne influenzano la crescita.

Il tumore della prostata ha origine proprio dalle cellule presenti all'interno della ghiandola che cominciano a crescere in maniera incontrollata. Con tutta la cautela necessaria quando si fanno affermazioni di questo tipo, è comunque provato scientificamente che gli acidi grassi omega 3, abbondanti nei semi di lino, rafforzano il sistema immunitario, migliorando, di conseguenza, anche la capacità di neutralizzare tossine e cellule cancerogene effetto preventivo.

Alcuni degli altri componenti presenti nei semi di lino sono caratterizzati anche da proprietà antiossidanti, che possono contribuire alla protezione contro il cancro al seno, alla prostata e malattie cardiache. Va detto inoltre, che l'utilizzo di olio di lino è particolarmente utile per riequilibrare il rapporto tra omega 3 e semi di girasole per il cancro alla prostata 6, che a causa dello stile alimentare moderno è troppo sbilanciato a favore di questi ultimi.

I semi lino di agricoltura biologica, sono acquistabili oramai in tutti i supermercati. In alternativa si possono mettere 2 cucchiai di semi di lino in un bicchiere di acqua e lasciare a macerare per qualche ora. Bere poi con o senza semi. Semi di Girasole: la loro attività non si discosta molto da quella dei semi di lino. Un'altra grande semi di girasole per il cancro alla prostata è il metodo di estrazione. Per la scarsissima presenza negli alimenti di origine vegetale di questa vitamina si consiglia l'utilizzo dei semi di girasole soprattutto per chi segue una dieta vegetariana o vegana.

Semi di girasole in cucina. La nostra tradizione culinaria non è ancora molto avvezza all'uso dei semi oleosi, ma sono in realtà piccole perle di salute tutte da gustare. Per i palati più golosi ecco un suggerimento: prima di consumare i semi di girasole nell'insalata, tostarli in semi di girasole per il cancro alla prostata padella antiaderente con un pizzico di sale.

Saranno ancora più croccanti e sfiziosi. Questo fa dei semi di Chia un ottimo apporto di grassi acidi essenziali al nostro organismo in alternativa a quelli animali. I semi di Chia sono inoltre una miniera di sostanze nutritive, sono ricchi di vitamine B, inclusa la vitamina B Donano quindi energia e sostengono il sistema nervoso, nutrendolo e rinforzandolo.

Sono inoltre un cibo a basso indice glicemico. Questo significa che sono indicati per i diabetici e per coloro che soffrono d'ipoglicemia, in quanto, rilasciando il glucosio poco alla volta, mantengono il livello di zucchero nel sangue stabile. Coloro che soffrono di pressione alta potrebbero trovare giovamento aggiungendo i semi di Chia alla loro alimentazione, poiché essi sono considerati in grado di contribuire alla regolazione della pressione sanguigna.

I semi di Chia sono adatti a coloro che desiderano perdere peso, poiché sono in grado di fornire nutrienti essenziali ed energia senza che l'organismo richieda di assumere grandi quantità di alimenti in sovrappiù. I semi di Chia sono molto piccoli, croccanti e dal sapore piuttosto neutro e per nulla sgradevole. Possono essere aggiunti al latte durante la colazione o accompagnati a cereali e altri semi, come i semi di zucca o di girasole, per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata.

A differenza dei semi di lino, i semi di Chia non irrancidiscono e possono essere conservati anche per anni in dispensa all'interno di un contenitore ben chiuso. I semi di Chia possono essere assunti crudi nella dose di uno o due cucchiai al giorno come integratore alimentare naturale, oppure possono essere utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, orzo, miglio, quinoa, legumi e altri cereali a piacere.

E' ottimo anche l'abbinamento con i sapori dolci; ad esempio i semi di Chia possono essere aggiunti a macedonie o essere utilizzati come guarnizione per biscotti plum-cake e torte, preferibilmente a cottura ultimata. I semi di Chia possono inoltre essere aggiunti alla frutta cotta, ideale l'abbinamento con mele o pere, oppure nell'ultimazione di zuppe, minestre e vellutate di verdura, ortaggi o funghi. Esiste un utilizzo dei semi di Chia ritenuto particolarmente semi di girasole per il cancro alla prostata per la pulizia dell'intestino e per favorire il suo funzionamento.

All'estero sono inoltre utilizzati per la preparazione d'infusie di cioccolatini dolcificati con la stevia. Infine, possono essere impiegati tra gli ingredienti per la preparazione casalinga del pane integrale. I semi di Chia non contengono glutine e pertanto possono essere utilizzate anche da persone affette da celiachia. Ora è diverso e con un po' di fortuna potranno essere reperiti nelle erboristerie, e nei negozi di prodotti biologici e naturali.

Altrimenti i semi di Chia possono essere acquistati online senza problemi. In conclusione, possiamo ribadire la grande importanza e le proprietà dei semi oleosi, come nutrienti dalle notevoli proprietà salutistiche. Dalla riduzione dei livelli plasmatici di trigliceridi e colesterolo, al rallentamento della placca ateromasica e della conseguente malattia cardiovascolare.

Dalla limitazione degli effetti negativi della sintomatologia tipica della menopausa per le donne come le vampate, all'attività preventiva sui tumori al seno e alla prostata.

Guido Chioggia. La pelle. Oldeconomy: la più grande ricchezza è la salute — i benefici dei semi di lino — www. My-personal trainer. Ottavio De Cobelli. Vital Nature: Semi di lino bio — Semi del benessere — www.

Cucinare meglio — I semi oleosi — www. Nome richiesto. E-Mail richiesta. Notificami i commenti successivi. Scrivici Per la tua pubblicità Login. Ultima modifica ilDomenica, 23 Dicembre Ultimi da Guido Chioggia Riposare meglio con le ciliegie Emorroidi e cure con piante officinali Emorroidi e piante officinali Interazioni tra erbe, alimenti e farmaci Un amaro alla genziana e digerisco anche i sassi. Tweets by MagazineRC prescription online.