Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4

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Se i bambini con prostatite cronica

La gestione del dolore comprende, generalmente, la combinazione di analgesici, chemioterapia sistemica e terapia ormonale, con i trattamenti locali quali la radioterapia e la chirurgia. Mentre alcuni pazienti hanno un adeguato e prolungato sollievo dal dolore con questi trattamenti, molti continuano a presentare un dolore consistente ed altri sono del tutto resistenti alla terapia o presentano sintomi ricorrenti.

Un recente studio suggerisce che il dolore osseo metastatico sia trattato in modo inadeguato in molti pazienti, compresi quelli in trattamento con oppioidi forti, pertanto sono necessari ulteriori strategie terapeutiche in questi pazienti.

Bisfosfonati e dolore osseo I Bisfosfonati costituiscono la terapia standard per la prevenzione e il trattamento delle metastasi ossee e delle loro complicanze. Essi inibiscono la maturazione e il funzionamento degli osteoclasti e ne determinano la loro apoptosi. Per questo effetto inibitorio sul riassorbimento osseo mediato dagli osteoclasti, i bisfosfonati sono stati inizialmente sviluppati per il trattamento delle metastasi ossee di tipo osteolitico, come quelle tipiche del mieloma multiplo, e successivamente per il cancro mammario.

Tuttavia, dati biochimici e istomorfometrici mostrano che anche le lesioni osteoblastiche determinano un incremento della osteolisi e del turnover osseo e che i markers di riassorbimento osseo sono significativamente aumentati nei pazienti con cancro della prostata in fase avanzata, tumore con metastasi ossee prevalentemente osteoblastiche.

Clodronato Diversi studi randomizzati e controllati verso placebo hanno esaminato gli effetti a lungo termine con dosi standard di clodronato 1, mg al giorno per via orale nella Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 e nel trattamento delle complicanze delle metastasi ossee e del dolore osseo. Tuttavia, in diversi altri studi randomizzati in pazienti con cancro alla mammella o alla prostata o con altri tipi di tumore, il clodronato non ha determinato un significativo sollievo dal dolore comparato col placebo.

In uno studio a breve termine di pazienti con metastasi ossee, il clodronato era meno efficace del pamidronato e. Pamidronato Il pamidronato viene somministrato alla dose di 90 mg in infusione lenta, in più di due ore, ogni settimane.

Un precedente studio con pamidronato a 45 mg in infusione ogni tre settimane nel cancro metastatico della mammella, ha dimostrato in modo significativo che, nel gruppo trattato con pamidronato associato a chemioterapia, un maggior numero di pazienti, rispetto ai pazienti in trattamento con la sola chemioterapia, presentava sollievo dal dolore. Ma il gruppo di controllo, in alcuni centri, non riceveva una infusione placebo per motivi etici e questo potrebbe aver influenzato i risultati.

In un trial sul mieloma multiplo, i punteggi del dolore dei pazienti Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 a terapia con pamidronato a 90 mg, scendevano e rimanevano significativamente sotto la baseline per tutti i nove mesi dello studio. Tuttavia anche i punteggi del dolore dei pazienti con placebo scendevano sotto alla baseline dopo due mesi e non mostravano nessuna differenza coi pazienti con pamidronato se non al settimo mese.

Small e al. Ai pazienti veniva somministrato acido zolendronico alla dose di 4 mg per infusione e. Mentre i punteggi per il dolore scendevano sotto la baseline, la significatività statistica di queste variazioni non era riportata. Anche il consumo di analgesici diminuiva o rimaneva considerevolmente stabile. Le condizioni generali erano stabili nei pazienti con mieloma multiplo, ma erano peggiorate in tutti i pazienti con carcinoma mammario durante tutto lo studio. Non vi erano significative differenze tra i due gruppi per nessuno di questi parametri.

In un trial in fase III controllato verso placebo con acido zolendronico a 4 mg in pazienti con cancro della prostata, lo score del dolore osseo era aumentato nei due gruppi di confronto, rispetto alla baseline, durante tutti i 15 mesi dello studio. I pazienti trattati con acido zolendronico presentavano una significativa riduzione dalla baseline della loro media composta Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 score del dolore al Brief Pain Inventory per tutti i 12 mesi dello studio, ad eccezione della Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 settimana.

Anche il punteggio medio degli analgesici era diminuito nello stesso periodo. Due studi non controllati e non in cieco con acido zolendronico al consueto dosaggio di 4 mg in pazienti con metastasi ossee da cancro mammario hanno ottenuto risultati contraddittori sulla riduzione del dolore.

In un trial randomizzato muticentrico, i pazienti con Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 mammario in fase avanzata e con metastasi ossee venivano trattati con ibandronato e.

Nel gruppo ibandronato i punteggi del dolore osseo scendevano in poche settimane e rimanevano sotto la baseline per tutto lo studio; i pazienti trattati con ipandronato e.

Entrambi erano stati trattati mensilmente per mesi. Tuttavia alla valutazione finale, i pazienti del gruppo ibandronato con documentate lesioni osteolitiche, presentavano punteggi per il dolore osseo significativamente più bassi rispetto alla baseline. Da notare che la dose di ibandronato somministrata era più bassa di quella standard che rimane confermata a 6 mg e.

Trattamento acuto e Bisfosfonati ad alte dosi Studi clinici hanno valutato se dosi di bisfosfonati più alte di quelle standard o schemi con dosi di carico sono utili nel dolore osseo severo da metastasi, non controllato con efficacia da altri analgesici. Il primo di questi studi ha usato clodronato o pamidronato e non si sono riscontrate evidenze di un effetto analgesico con nessuno dei due.

Le alte dosi di ibandronato e. Questo obiettivo era raggiunto senza un incremento degli analgesici. Sono necessari trials randomizzati con una comparazione diretta di queste molecole per verificare i loro Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 precipui sul dolore osseo.

I bisfosfonati hanno un grande impatto sulla spesa dei farmaci; tuttavia, sebbene essi non hanno ancora dimostrato un significativo aumento della sopravvivenza, il loro effetto sul dolore osseo si accompagna con altri benefici come la riduzione delle complicanze a carico dello scheletro.

Non sappiamo se i meccanismi sul controllo del dolore dei bisfosfonati varino in rapporto ai diversi tipi di tumore o in rapporto alla presenza di fenomeni osteolitici o osteoblastici o misti. Una comparazione tra i diversi trials suggerisce che gli alti dosaggi produrrebbero una più veloce riduzione del dolore per via e.

Sarà particolarmente interessante valutare se il sollievo dal dolore delle dosi di carico, potra essere mantenuto per periodi prolungati con bisfosfonati e. Gli effetti analgesici immediati dei bisfosfonati possono essere spiegati da proprietà analgesiche dirette. I principali effetti collaterali della terapia con bisfosfonati sono costituiti da reazioni acute, tossicità gastrointestinale, tossicità renale e osteonecrosi della mandibola.

La fisiopatologia di questa malattia non è ancora stata chiarita. Tuttavia i fattori di rischio comprendono il trattamento con bisfosfonati per via e. Rilevanza per la Medicina Generale Il dolore osseo è la più comune causa di dolore neoplastico e si presenta in modo severo e debilitante in due terzi dei pazienti.

Ha un grande impatto sulla qualità di vita e Sia il cancro della prostata trattati con metastasi fase 4 ad una menomazione della mobilità. Molti pazienti sono costretti a letto con ridotta capacità funzionale e aumentata dipendenza dagli altri.

Gran parte di questi pazienti, in regime di Assistenza Domiciliare Integrata, sono affidati alle cure del proprio medico di famiglia, in collaborazione con altri specialisti delle cure palliative che non di rado ricorrono ai bisfosfonati per la prevenzione delle fratture patologiche e per il controllo del dolore neoplastico metastatico: si rammenta a tal proposito che questi farmaci, pur di pertinenza e di utilizzo ospedaliero, vengono utilizzati anche a domicilio del paziente, con il coinvolgimento di fatto dei medici curanti.

Pertanto diventa indispensabile per il MG conoscere questi farmaci, le loro indicazioni terapeutiche, modalità di somministrazione ed eventuali effetti collaterali. Sintesi La sindrome delle gambe senza riposo RLS è un disordine distinto, che differisce…. Rivista e Riferimenti di pubblicazione: J. Documento allegato. Tag articolo:. Realizzato con il contributo incondizionato di. Il disturbo affettivo stagionale: diagnosi e trattamento. Carica più articoli correlati. Cerca Ricerca per:.

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