La temperatura in adenoma della prostata negli uomini

Ipertrofia prostatica benigna - Intervento alla prostata: vantaggi della chirurgia mini-invasiva

Ciò che una massa di prostata

Sebbene l'ipertrofia prostatica benigna IPB sia raramente letale, questa patologia causa gravi disturbi alla qualità di vita di molti milioni di uomini. L'IPB è una patologia infatti estremamente comune nell'anziano. Da uno studio americano del National Center for Health Statistics risulta che negli Stati Uniti nel sono state eseguite circa Entro i 70 anni circa un quarto della popolazione maschile manifesta sintomi legati all'ingrossamento prostatico.

Recenti studi svolti in diversi paesi hanno confermato la notevole incidenza dei disturbi minzionali tra gli uomini con più di 50 anni. Sebbene i sintomi moderati o severi siano molto meno comuni di quelli lievi, il loro impatto sulla qualità di vita è forte in termini di fastidio, paura, interferenza con le attività quotidiane e benessere psicologico. La lenta insorgenza dei sintomi e la scarsa conoscenza del problema porta molti uomini a non cercare un trattamento curativo limitandosi a una auto-osservazione.

La prostata è una ghiandola posta alla base della vescica, anteriormente al retto, e circonda l'uretra. La prostata è composta da una zona periferica, da cui solitamente originano i tumori e una zona centrale da cui origina l'adenoma.

La compressione determinata dall'adenoma sull'uretra determina dei cambiamenti anche a carico della muscolatura vescicale, che in primo momento andrà incontro a una ipertrofia compensatoria per permettere comunque un buon svuotamento della vescica; successivamente il maggior sviluppo della muscolatura vescicale non sarà più sufficiente a determinare un completo svuotamento per affaticamento muscolare o per un aumento dell'ostruzione determinata dall'adenoma prostatico.

Il perdurare e il peggiorare di questa situazione porteranno a un progressivo aumento della capacità vescica e a una progressiva perdita della capacità contrattile della vescica. In questi casi il paziente non sarà più in grado di urinare spontaneamente. Nelle fasi iniziali della malattia il paziente è asintomatico solo successivamente compariranno disturbi della minzione che potranno essere di tipo ostruttivo o la temperatura in adenoma della prostata negli uomini tipo irritativo.

I la temperatura in adenoma della prostata negli uomini si caratterizzano per la presenza di getto debole, in 2 tempi, esitazione alla minzione, minzione con utilizzo della spinta addominale, sensazione di incompleto la temperatura in adenoma della prostata negli uomini, mentre quelli di tipo irritativo sono caratterizzati da una aumentata frequenza minzionale diurna e notturna, con stimolo impellente alla minzione e talvolta anche da incontinenza da urgenza.

Nelle forme più gravi, ormai rare, possono comparire idronefrosi e insufficienza renale. In questi ultimi anni sono stati messi a punto diversi questionari per la misurazione della gravità dei sintomi associati all'IPB: ai sintomi specifici e alla loro gravità viene attribuito un punteggio dal quale si ricava una valore totale indicativo della gravità del disturbo. L'uroflussometria è la misurazione elettronica del flusso urinario in corso di minzione; è un esame non invasivo utilizzato come prima valutazione nei pazienti con disturbi minzionali di tipo ostruttivo Fig.

La valutazione del residuo post-minzionale è la misurazione, con cateterismo o con sonda ecografica, del ristagno di urina al termine della minzione. Per avere una conferma della presenza o meno di una ostruzione è indispensabile uno studio urodinamico pressione flusso Fig. Questo studio consente di valutare le pressioni intravescicali e il flusso durante la minzione permettendo di evidenziare se il problema minzionale è secondario a una cattiva contrattilità della vescica la temperatura in adenoma della prostata negli uomini a una situazione ostruttiva dovuta all'ipertrofia prostatica.

La diagnostica per immagini dell'apparato urinario non è indispensabile per la prima valutazione del paziente prostatico ma come completamento al fine di escludere altre patologie soprattutto in presenza di ematuria, la temperatura in adenoma della prostata negli uomini delle vie urinarie, insufficienza renale, storia di calcolosi o pregressi interventi sull'apparato urinario.

Possono essere utilizzate a tal fine l'ecografia addominale e transrettale, la cistografia, l'urografia. L'ecografia addominale potrà documentare un aumento di volume della prostata, la presenza di una parete vescicale ispessita e irregolare per ipertrofia del muscolo vescicale, la presenza di diverticoli della vescica e di calcoli vescicali; l'ecografia transrettale permette di misurare in modo più accurato le dimensioni della ghiandola prostatica e il volume dell'adenoma, permette di evidenziare la presenza di aree di flogosi o calcificazioni intraghiandolari Fig.

La cistografia serve per meglio valutare l'uretra, e la presenza, il numero e la dimensione dei diverticoli Fig. La necessità di intervenire con una terapia viene determinata dalla gravità dei sintomi: nelle forme lievi iniziali i pazienti possono essere posti in osservazione senza utilizzare alcun farmaco. La necessità di intervenire con una terapia viene determinata dalla gravità dei sintomi: la terapia medica è indicata nella fase di compenso quando l'ipertrofia determina una modica ostruzione senza complicanze associate e i disturbi non incidono significativamente sulla qualità di vita.

Diversi farmaci sono proposti per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna anche se la loro efficacia è di solito scarsa; sono farmaci che agiscono soprattutto sui sintomi senza interferire sulla evoluzione della malattia. La finasteride è un inibitore della 5-alfa reduttasi che agisce sull'ipertrofia prostatica interferendo sulla conversione del testosterone in diidrotestosterone che ne è il metabolica attivo; questa azione dovrebbe portare a una riduzione della crescita della ghiandola, in realtà la sua efficacia sui sintomi e sull'ostruzione è piuttosto bassa nell'immediato e necessita di diversi mesi per instaurarsi.

Dal punto di vista sintomatologico i farmaci alfa-bloccanti hanno una maggiore rapidità d'azione; questi farmaci agiscono sui recettori alfa adrenergici presenti sul trigono vescicale e nella componente fibromuscolare della prostata Fig. Bloccando questi recettori si ha una riduzione la temperatura in adenoma della prostata negli uomini tensione a livello dello sfintere liscio dell'uretra e quindi si ha un migliore svuotamento della vescica con riduzione anche dei disturbi minzionali sopra riportati.

Gli effetti collaterali sono soprattutto l'astenia, l'ipotensione ortostatica e l'eiaculazione retrograda. Un recente studio internazionale condotto su migliaia di pazienti avrebbe dimostrato che la terapia più efficace comprende l'associazione di finasteride ed alfa-blocanti. Nelle forme avanzate dove sia presente uno residuo post-minzionale aumentato, un getto debole, o a maggior ragione quando il paziente è portatore di catetere è indicato un intervento disostruttivo.

L'intervento è indicato anche quando i sintomi non siano più ben controllati con la terapia medica, o quando esistano delle complicanze come i calcoli intravescicali, i diverticoli o infezioni ricorrenti delle vie urinarie.

La scelta del tipo di trattamento disostruttivo dovrà basarsi anche sulle condizioni di salute del paziente. La TURP viene meglio accettata dal paziente poiché non comporta lesioni della parete addominale e quindi la degenza e la ripresa delle abituali attività sono più rapide Fig. Questa procedura è indicata per gli adenomi di dimensioni piccole o medie e consente di frantumare e asportare contestualmente i calcoli vescicali. Nel caso di la temperatura in adenoma della prostata negli uomini adenomi l'intervento chirurgico per via addominale permette una rapida asportazione di tutto l'adenoma sia per via trans-vescicale che per via retropubica Figg.

Dopo circa giorni dall'intervento viene rimosso il catetere e il paziente viene dimesso. Le complicanze la temperatura in adenoma della prostata negli uomini rappresentate da emorragie sia in corso di intervento che a distanza di alcune settimane per la cadute delle escare, da stenosi del canale uretrale, fibrosi della loggia prostatica e raramente da incontinenza.

Attualmente la TURP rappresenta il gold standard nella terapia disostruttiva per adenoma prostatico. Recentemente si sono dimostrati efficaci i trattamenti mini-invasivi ambulatoriali o con minima degenza che utilizzano le microonde per determinare la morte cellulare dell'adenoma prostatico. Il trattamento ha lo scopo di ridurre le dimensioni dell'adenoma prostatico aumentando il calibro del uretra prostatica permettendo la ripresa di minzioni valide.

A questa temperatura il tessuto va progressivamente incontro a necrosi coagulativa. Il trattamento viene condotto in anestesia locale in ambulatorio. Il medico segue l'intero processo sul monitor di un computer e regola all'occorrenza la potenza delle microonde. L'apparecchio utilizzato, ProstaLund, consente il rilevamento della temperatura nella prostata, nel retto e nell'uretra, permettendo il mantenimento della corretta temperatura necessaria al raggiungimento degli effetti desiderati.

Al termine del trattamento di termoterapia si verifica un transitorio edema della ghiandola prostatica che rende necessario mantenere il catetere vescicale per circa 20 giorni. Subito dopo la rimozione del catetere si possono avere bruciori minzionali o voglia di andare spesso a urinare: questi fenomeni tendono a scomparire spontaneamente nell'arco di alcuni giorni bevendo molta acqua.

Il trattamento è indicato soprattutto nei pazienti con un aumentato rischio operatorio o che non gradiscono un approccio chirurgico. Consiste nell'infiltrazione della ghiandola prostatica con alcool assoluto in quantità idonee in base al volume della prostata. Al termine della procedura viene posizionato un catetere vescicale che verrà rimosso dopo 7 giorni. La temperatura in adenoma della prostata negli uomini primi giorni e, anche dopo la rimozione del catetere, è di normale riscontro l'eliminazione frustoli necrotici nelle urine.

Dopo alcune settimane la loggia prostatica appare ampia come dopo una TURP. Ghiandola Prostatica Normale. Ghiandola Prostatica con iperplasia. IPB a due lobi. IPB a tre lobi. Chi siamo. Pubblicazioni Scientifiche. Ghiandola prostatica con iperplasia. Ecografia transrettale. Impronta prostatica. Recettori nervosi intra-prostatici. Resezione prostatica transuretrale T. Adenomectomia Adenomectomia Transvescicale. Termoterapia a microonde T.