Per la prostatite Unione Apollo

IPERTROFIA PROSTATICA: cause, sintomi e 4 rimedi naturali da applicare subito

Trattamento della prostatite decotto di corteccia di pioppo

Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei anticapresso la collina per la prostatite Unione Apollo Civita, alle porte della moderna Pompeiseppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l' eruzione del Vesuvio del 79insieme ad ErcolanoStabia ed Oplonti [1].

I ritrovamenti a seguito degli scaviiniziati per volere di Carlo III di Borbonesono una delle migliori testimonianze della vita romana [2]nonché la città meglio conservata di quell'epoca; la maggior parte dei reperti recuperati oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschimosaici e statueè conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell' Antiquarium di Pompei [3]attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumile abitudini alimentari e l' arte della vita di oltre due millenni fa.

Nelper preservarne l'integrità, le rovine, gestite dalla Soprintendenza Pompei, insieme a quelle di Ercolano ed Oplontisono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell' UNESCO [6]. Fu proprio sotto questi ultimi che Pompei divenne una ricca città commercialecon un piccolo fiorente porto e cinta da mura possenti, costruite intorno al a. Conquistata dai Romani nel III secolo a.

Sotto il dominio romano divenne prima municipiumgodendo anche di una parziale indipendenza, grazie all'appoggio fornito durante la seconda guerra punica e poi coloniacol nome di Cornelia Veneria Pompeianoruma seguito della conquista da parte di Silla nell' 89 a.

Negli anni successivi, la zona, arida e spoglia, non fu soggetta a ripopolamento e nonostante alcune ricerche svolte nel I secolonon venne più ritrovata, rimanendo sepolta per quasi anni [1].

Con Maria Carolinamoglie di Ferdinando IVe l' ingegnere Francesco La Vega, parte della città, come la zona dei teatriil tempio di Iside, il Foro Triangolare, diverse case e necropoli vennero riportate completamente alla luce e non più seppellite, ma rimaste a vista; fu durante il dominio francesecon a capo Gioacchino Murat e la moglie Carolinache gli scavi godettero di un momento di fortuna [12] : venne individuata la cinta muraria e riportata quasi del tutto alla luce la zona di Porta Ercolano; inoltre, grazie alle pubblicazioni volute da Carolina, la fama di Pompei crebbe in tutta Europadiventando tappa obbligata del Grand Tour [13].

Con il ritorno dei Borbone a Napoligli scavi vissero un periodo di stasi: se si esclude Francesco I [14]con Ferdinando II e Francesco IIle rovine furono usate soltanto come posto da far visitare agli ospiti di corte [15]. A seguito dell' unità d'Italia e soprattutto grazie a maggiori disponibilità economiche, sotto la guida di Giuseppe Fiorellisi assistette ad una veloce ripresa delle indagini, in modo ordinato, con la prima divisione della città in regiones ed insulae ; nel venne introdotta la tecnica dei calchi [16] [17]mentre, tra il ed ilfu redatta la prima per la prostatite Unione Apollo dell'intera area pompeiana.

Durante il Per la prostatite Unione Apollo secolocon gli archeologi Vittorio Spinazzola prima e Amedeo Maiuri dopo [18]furono completati la maggior parte degli scavi nei pressi di Porta Ercolano, della zona meridionale della città e di Villa dei Misterimentre si intrapresero importanti sessioni d'indagine lungo Via dell'Abbondanza [19].

A partire dagli anni sessanta si resero necessari lavori di restauro per gli edifici esistenti, che hanno di molto rallentato nuovi scavi, anche a causa di problemi di natura economica [20].

Nel il sito fu gravemente danneggiato dal terremoto dell'Irpinia [21]. Sono relativamente poche le ville d'otium ritrovate a Pompei: queste particolari costruzioni residenziali, a cui sempre veniva aggiunta una parte dedicata alle attività agricolecome celle vinarie, torchi e presseerano costruite solitamente in luoghi isolati e panoramici, lontano dal centro abitato [25] : Pompei infatti aveva un sobborgochiamato Pagus Augustus Felix Suburbanus e riconducibile ai territori delle odierne BoscorealeBoscotrecase e Terzignoin cui sorgevano numerose ville di questo tipo, mentre ville propriamente d'otium si ergevano nella zona di Oplontisaltro suburbio pompeiano, e sulla collina di Varanoa Stabiae.

Tuttavia sono presenti nei pressi del centro cittadino, appena fuori o addossate alle antiche mura della città, abitazioni di questo genere [25]. La villa, a due pianipresentava sia ambienti rustici, come il fornole cucine ed il torchio, sia residenziali, come l' atriouna veranda ed il quartiere termale [26].

La Villa di Diomede, situata sempre nei pressi di porta Ercolano, a poca distanza da Villa dei Misteri, deve il suo nome ad una tomba posta di fronte l'ingresso, appartenuta a Marcus Arrius Diomedes.

Fu scavata tra il ed il e presenta ambienti sia residenziali che rustici, oltre ad un ampio quartiere termale ed un triclinio con vista sul mare ; una scala inoltre permetteva l'accesso ad un ambiente inferiore costruito su un criptoportico ed utilizzato come cantinapresso il quale furono trovati diversi corpi sepolti dall' eruzione ed una cospicua somma di denaro [27].

La Villa Imperiale si trova invece nei pressi di porta Marina e fu scoperta nel [28] : si tratta di una grossa struttura, costruita abusivamente alla fine del I secolo a.

La costruzione è preceduta da un lungo porticoricco di edicolelungo circa 90 metrimentre il triclinio è il più grande rinvenuto a Pompei e presenta dei cicli pittorici in quarto stileanche se non mancano esempi di pittura in terzo stileche gli artisti mantennero durante i lavori di ristrutturazione [29]. La Villa di Giulia Felice, situata nei pressi di Porta Sarno, fu esplorata tra il e il e poi nuovamente tra il e il La casa, che a seguito del terremoto del 62 fu data in parte in affittoè formata da un doppio atrioun peristilio con al centro una peschiera ed un altare dedicato ad Iside ed un triclinio che aveva la funzione di grottadalla quale sgorgava acqua che attraverso un sistema di cascate terminava per la prostatite Unione Apollo giardino [30].

Di altre ville si conosce l'esistenza perché esplorate durante il periodo borbonicoper essere depredate degli oggetti e pitture, o ritrovate accidentalmente, ma poi successivamente riseppellite: sono di esempio la Villa di Cicerone, la Villa di Titus Siminius Stephanus e l'Edifizio dei Triclini. Per la prostatite Unione Apollo case erano strutturate principalmente in tre tipologie, a seconda del ceto sociale e delle ricchezze del proprietario: le domus appartenevano ai ricchi ed erano abitazioni molto grandi che si disponevano solitamente intorno per la prostatite Unione Apollo un atrio ; avevano inoltre una zona dove si svolgeva la vita domestica, come cucine e stanze da letto ed una zona di rappresentanza, come il tablinotriclinio ed un peristilio con al centro il giardinospesso ornato con fontane e non di rado un quartiere termale [34].

Case più piccole invece erano di proprietà del ceto medio ed erano composte per lo più da un per la prostatite Unione Apollo centrale scoperto intorno al quale si aprivano i cubicoli ed un piccolo giardino adibito ad orto [34]. Infine le cosiddette pergulepiccole case che appartenevano ai commercianti, formate da un vano che affacciava sulla strada ed utilizzato come bottega e, sul retro, piccole stanzesfruttate sia come magazzini che come abitazioni [34].

Alcune tra le case più importanti:. La Casa del Citarista, dal nome di statua raffigurante Apollo Citaristadeve il suo aspetto attuale al I secolo a. La Casa di Ottavio Quartioneche deve il nome al proprietario di cui è stato ritrovato il sigilloè anche chiamata di Loreio Tiburtino e fu costruita nel II secolo a.

La Casa di Pinarius Cerialis era per la prostatite Unione Apollo proprietà di un gemmariusossia di un intagliatore di pietre e gemme : al suo interno infatti sono state ritrovate centosedici tra gemme, pastiglie vitree e cammei. Di buona fattura le pitture all'interno di un cubicoloraffigurante scene di teatro [38]. La Casa del Fauno risale al II secolo a. Sicuramente una delle maggiori dimore di Pompeiha due giardini con peristilio e due atri ed era decorata con affreschi in primo stile e pavimentata con mosaicitra cui quello dell' esedraraffigurante la battaglia tra Dario e Alessandrooggi al museo archeologico nazionale di Napoli [40].

La Casa dei Vettii deve il suo nome alla famiglia a cui apparteneva, i Vettii appunto, come testimoniato da diverse iscrizioni elettorali e sigilli : l'abitazione, imperniata intorno al peristilio, fu ristrutturata nel I secolo.

All'ingresso è l' affresco per la prostatite Unione Apollo Priapo ed il larario mentre nella cucina sono state ritrovate numerose pentole ; la maggior parte della casa presenta affreschi in quarto stilecon per la prostatite Unione Apollo colorati nel caratteristico rosso pompeiano [41].

La Casa dei Dioscuri fu costruita nell'ultima fase di Pompei e venne esplorata tra il ed il : la costruzione presenta un atrio corinzio con dodici colonne in tufo e le pitture sono tutte in quarto stiletra cui quella dei dioscuri Castore e Polluce ; finemente decorato anche il peristilio con elementi architettonici e nature morte [43].

La Casa del Forno risale al II secolo a. La casa presenta inoltre un giardino, dove era posta anche una stallanella quale fu probabilmente ritrovato lo scheletro di un mulo [45]. La Casa del Poeta Tragico fu scavata tra il ed il ed ha delle dimensioni ridotte per la prostatite Unione Apollo alle altre grandi case di Pompei : All'ingresso è collocato un mosaico che reca la scritta:. All'interno erano presenti diversi affreschi poi staccati e conservati al museo nazionale di Napolicome la scena di prove teatralida cui la casa prende il nome, oppure episodi dell' Iliade.

La casa inoltre venne scelta come modello per il romanzo di Edward Bulwer-Lytton Gli ultimi giorni di Pompei [46]. La Casa di Pansa apparteneva ad un ricco commerciante campanoAlleius Nigidius Maius, anche se negli ultimi anni fu data in affitto : costruita probabilmente tra il ed il a.

L'ingresso, l' atrio e il tablino sono posti in asse; la particolarità della casa è la pavimentazione in pietre colorate che adornano il marciapiede antistante ed il vestibolo [47]. La vita quotidiana dei pompeiani e loro attività politiche e commerciali si svolgevano in luoghi separati, con sedi ben definite. Il transito dei carri era interdetto ed una parte, sul lato ovest per la prostatite Unione Apollo, era riservata agli oratori [29]. Intorno al foro si affacciavano gli edifici più importanti della città, come quelli dell'Amministrazione Per la prostatite Unione Apollo, dove si riunivano le personalità politiche, per la prostatite Unione Apollo al periodo precedente all' 80 a.

Il Foro Triangolare per la prostatite Unione Apollo, altra importante piazza di Pompei, situato nella zona meridionale della città, esposto verso il mare ed il fiume Sarnofu costruito intorno al II secolo a. Il Macellum era il mercato della per la prostatite Unione Apollo costruito nel II secolo a. I Granai del Foro era invece per la prostatite Unione Apollo mercato della frutta e della verdura e probabilmente al momento dell'eruzione non era ancora completato o non in uso: la struttura è un semplice porticato, nei pressi di una latrina ed è oggi utilizzato come deposito dei reperti rinvenuti nel corso degli scavi, oltre ad ospitare diversi calchi [53].

Molto utilizzato nell'antica Pompei era il pane : esistevano circa trentaquattro panificicon forni a legna, macine e un banco per la vendita. Il panificio di Popidio Prisco era gestito da un liberto [54]il panificio di Modesto, o Casa del Forno, era invece il più grande della città e il panificio di Soterico, anch'esso tra i più grandi, conserva il locale dedicato all'impastatura del pane [55]. I termopoli erano edifici nel quale venivano venduti cibi caldi e bevande e a Pompei se ne contavano poco meno di un centinaio [56].

Il Thermopolium di Vetutius Placidus affacciava direttamente sulla stradapresentava per la prostatite Unione Apollo bancone e diversi doliaoltre per la prostatite Unione Apollo un locale retrostante la bottega dove poter consumare il pasto : interessante il larario con affreschi dei Lari e Mercurio e Dioniso ed un triclinio decorato in terzo stile. Nel Thermopolium delle Aselline, con tre banconi di vendita ed un larario con raffigurazioni di Mercurio e Baccosono state ritrovate numerose suppellettili, sia in bronzo che in terracottaoltre a sesterzi ; la facciata esterna reca una rappresentazione di brocche ed imbuto ed una iscrizione elettorale con riferimento ad Asellina, probabilmente la proprietaria della locanda [57].

L'Officina del Garum era addetta alla vendita del garumuna particolare salsa ottenuta dalla fermentazione delle interiora di pesci [59] ; nell' edificio sono stati ritrovati dei recipientichiusi da coperchi, con all'interno la salsa, mentre nel vicino giardinoera posto un grande deposito di anfore [60]. Sviluppata a Pompei era la lavorazione della lanacon tredici officine che lavoravano il materiale grezzo, sette che effettuavano la filaturanove la tintura e diciotto il lavaggio: l' Edificio di Eumachiadal nome della sacerdotessa che ne aveva voluto la costruzione, era o il mercato della lana, oppure sede della corporazione dei fullones [61] ; la costruzione avvenne dopo il 62 ed era interamente in opera laterizia.

All'interno presenta numerose nicchienelle quali erano ospitati delle statue, per lo per la prostatite Unione Apollo riguardanti la famiglia imperiale, un colonnatodue corridoi laterali e nei pressi dell'ingresso era posta una giaranella quale si raccoglieva l' urinautilizzata come detergente per gli abiti [62].

La Fullonica di Stephanus, dal nome del proprietario o gestore, era originariamente una casa poi trasformata in magazzino per la lavorazione della lana: al piano inferiore si svolgeva l'attività lavorativa e quella di lavaggio, effettuato in grosse vasche con acquaper la prostatite Unione Apollo ed urina, mentre al piano superiore si provvedeva all'asciugatura delle per la prostatite Unione Apollo. L'Officina di Verecundus era dedicata alla tessiturabollitura e vendita delle stoffe : sulla facciata era raffigurato Mercurio e Venerementre all'interno è stato ritrovato un calderone in bronzo decorato con un fallo alato, oltre ad un architrave decorata con ApolloPer la prostatite Unione ApolloDianaMercurio e Venere [63].

Il Castellum Aquae era il principale edificio per il rifornimento idrico della città: situato ad un' altezza di quarantadue metrinei pressi di Porta Vesuvio, convogliava le acque provenienti dall' acquedotto romano del Serino in un sistema di tre condutture regolate da saracinesche.

Per la prostatite Unione Apollo ristrutturato a seguito del sisma del 62 e presentava una struttura circolare in opera incertalaterizia e reticolatacon una cupola di sei metri di diametro : al momento dell'eruzione, l'intero sistema idrico e quello delle fontane pubbliche non era in funzione [64].

La Schola Armaturarum fu costruita negli ultimi anni per la prostatite Unione Apollo vita di Pompei ed era un edificio di stampo militare dove i giovani venivano istruiti alla lotta e alle arti gladiatorie ; inoltre fungeva da deposito per le armicome testimoniato da un elevato numero di armature ritrovate al suo interno.

La struttura, originariamente adibita a casa, presentava per la prostatite Unione Apollo decorazioni in stile militare come rami di palmavittorie alate e candelabri con aquile : tuttavia tutti gli ornamenti sono andati perduti a seguito di un crollo verificatosi il 6 novembre [22]. Erano molteplici le attività di intrattenimento dei pompeiani: spettacoli di gladiatori nell' anfiteatrospettacoli culturali come commediepoesie o musica nei teatribagni, massaggi e ginnastica nelle strutture termalicombattimenti ed allenamenti militari nelle palestre e svago sessuale nei lupanari.

L' Anfiteatro di Pompei fu costruito tra l' 80 ed il 70 a. All'esterno presenta un ordine inferiore ad archi ciechirealizzati in opera incertamentre l'ordine superiore presenta archi a tutto sesto. L' arena è in terra battuta ed è divisa dalla per la prostatite Unione Apollo da un parapetto altro circa due metri, che, prima dell' eruzioneera affrescato con immagini di lotte tra gladiatori; la cavea è divisa in tre zone, destinata ai diversi ceti sociali degli abitanti della città e l'intero complesso disponeva di un velarium che veniva utilizzato per proteggere gli spettatori dal sole o dalla pioggia [66].

La zona dell' orchestra è disposta a forma di ferro di cavallola cavea è divisa in tre ordini e tutta la struttura poteva essere coperta da un velarium ; la scena fu ricostruita dopo il terremoto del 62, in opera laterizia ed era decorata con marmi e statuementre lo sfondo voleva imitare un palazzo principesco [68].

Il Teatro Piccolochiamato anche Odeionfu costruito intorno all' 80 a. La struttura ricorda quella del Teatro Grande, con pianta semicircolare : la cavea divisa in due parti, con le gradinate decorate da talamonimentre l'orchestra è pavimentata in marmo [69].

Il Quadriportico dei Teatri fu costruito intorno all' 80 a. Nella parte estdivisi in due sezioni, per uomini e donnesono l' apodyteriumper la prostatite Unione Apollo frigidariumil calidarium e il tepidariumoltre alle fornaci : tutta la pavimentazione era completamente riscaldata; a nord è posta una latrinamentre ad ovest una piscina.

Si conservano raffigurazioni in stuccotipiche del quarto stiledi soggetti mitologici e personaggi pompeiani [71]. Le Terme del Forocostruite intorno all' 80 a. Le Terme Suburbane erano di proprietà privata e furono costruite nel I secolo a.

La Palestra Grande fu costruita in sostituzione della Palestra Sannitica, durante il periodo augusteoma fu notevolmente danneggiata dal terremoto del 62, tant'è che al momento dell'eruzione non era utilizzata [76]. Ha una pianta rettangolare e misura centoquaranta metri di lunghezza per centotrenta di larghezza : il perimetro è interamente porticato con colonne ionicheeccetto il lato est, mentre al centro del piazzale è posta una piscina con un fondo inclinato in modo tale da potere avere diverse profondità che andavano da un minimo di sessanta centimetri ad un massimo di due metri; presente anche una latrina [76].

La Palestra Sannitica risale al II secolo a. Originariamente aveva dimensioni maggiori rispetto a quelle attuali: infatti, a seguito del terremoto del 62, parte della struttura fu distrutta per eseguire i lavori di ampliamento del vicino tempio di Iside : ha una pianta trapezoidale, con colonnato su tre lati ed al suo interno, durante l'esplorazione, fu ritrovata una copia della statua raffigurante il Doriforo di Policleto [77].

Dei circa venticinque lupanari che esistevano a Pompeiil Lupanare della regio VII, era l'unico costruito con la precisa funzione di ospitare prostitute : si tratta di una struttura su due livelli, costruita poco prima dell' eruzione del Sia il piano inferiore che quello superiore contano cinque stanzeanche se le camere del per la prostatite Unione Apollo piano sono di maggiori dimensioni: sulle porte d'ingresso sono gli affreschi erotici del tipo di prestazione sessuale svolta in quella stanza e si possono riscontrare inoltre duecento graffitiper lo più nomi di prostitute e clienti [78].

Il Tempio di Apollo è uno dei più antichi di Pompei : fu infatti costruito tra il e a. La scala d'accesso immette sull'alto podiodove è posta la cellapavimentata con pietre policrome; nel cortile sono poste le statue di Apollo e Diana nelle sembianze di arcieri, oltre ad un altare risalente all' 80 a. Il Tempio Dorico risale alla prima metà del VI secolo a.

Il Tempio di Isiderealizzato nel II secolo a. Il Tempio di Giovesituato nei pressi del fororisale al II secolo a. Il tempio poggia su un alto podio, restaurato tra il 13 e il 47 ed è caratterizzato da due ordini di colonne; la cella aveva una pavimentazione in pietra policroma, disposta ad opus scutulatum [84].

Il Tempio di Venere fu costruito a seguito della conquista di Lucio Cornelio Silla e dedicato alla dea della bellezza in quanto sia protettrice del generale romanosia della città. Edificato su un collinetta tufacea, rivolto verso il mare e il fiume Sarnoil tempio doveva essere uno dei più belli di Pompei: composto da un portico decorato in marmi e poggiante su un podio in tufo, è stato completamente spogliato, facendone risultare difficile ogni interpretazione [85].

Il Tempio della Fortuna Augusta fu sicuramente costruito dopo il 13 a. Realizzato con colonne e capitelli in ordine corinzio, aveva una cella, preceduta da colonne, nella quale era posta la statua della Fortuna e diverse nicchie con le statue della famiglia imperiale e dello stesso Tullius [86]. Per la prostatite Unione Apollo Santuario dei Lari Pubblici fu probabilmente eretto a seguito del terremoto del 62 come dono verso gli deiirati con la città e per questo punita con il terribile evento sismico ; secondo altri per la prostatite Unione Apollo il tempio è precedente al 62 e dedicato alla famiglia imperiale.

La struttura è composta da un parete perimetrale, in opus reticolatum e incertumche in principio doveva essere rivestita di marmi, ma non venne mai completata a causa del sopraggiungere dell' eruzione del 79 : la parete presenta nicchie e colonne, mentre per la prostatite Unione Apollo centro è posto l'altare per i sacrifici [87]. Per la prostatite Unione Apollo Tempio di Vespasiano o Aedes Genii Augusti fu probabilmente un tempio dedicato al primo imperatore romano, Ottaviano Augusto e, di volta in volta, dedicato ai successivi imperatori, fino a Tito Flavio Vespasiano per la prostatite Unione Apollo al momento dell'eruzione il tempio era o in costruzione o in restauro.

Nel cortile è posto un altare in marmo bianco, decorato con la scena di un sacrificio di un toro ; segue il podio, a cui si accede tramite due per la prostatite Unione Apollo laterali, sul quale è posta la statua dell'imperatore [88]. Altri templi, come il Tempio di Dioniso [90]sono stati individuati ed esplorati esternamente alla cinta muraria della città, nella campagna circostante [91]. La necropoli di Porta Nocera è quella di maggiori dimensioni e la più per la prostatite Unione Apollo, con tombe sia ad esedra che ad edicola : tra tutte, le più imponente, è quella Eumachiafatta costruire dalla sacerdotessa di Venere per sé e per i suoi familiari.

Edificata tra il 17 ed il 37 d. Nella stessa zona sono inoltre presenti altre due tombe ad edicola, risalenti all' età repubblicanadove la cella funeraria era ornata con le statue dei defunti [92].